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10 Ottobre 2018

Superstore "Il Mercato di Livorno": la parola al nostro cliente

Ascolto del cliente, progettazione di soluzioni multifunzionali e scelta di valorizzare pienamente le specifiche dell'ambiente.
Questi sono solo tre dei plus che abbiamo messo in campo per realizzare il restyling del Supestore "Il Mercato di Livorno" di Unicoop Tirreno all’interno del centro commerciale "Fonti del Corallo", completamente riqualificato e rimodellato.
In partnership con Inres abbiamo messo la nostra firma negli arredi personalizzati dei reparti generi vari, enoteca, angolo caffè, profumeria e bazar. Sono state create delle nicchie specializzate in un ambiente di vendita trasparente ed elegante, di facile fruibilità da parte del consumatore. In tutto il punto vendita la comunicazione sia di prodotto che di reparto è semplice e immediata, armonizzata con il mood del superstore.
L’ex ipermercato si è ridimensionato, presentandosi come un superstore, con un format innovativo e completamente rinnovato, progettato insieme all’Arch. Paolo Lucchetta di Retail Design. “L’intento progettuale, ci spiega Andrea Zanini – Project Manager Allestimenti di Inres - è ricreare il mercato rionale in chiave moderna, con un rapporto diretto con i consumatori, enfatizzando i prodotti del territorio”.
Il processo di vendita è stato reinterpretato strategicamente: il layout del superstore ridistribuisce i freschi lungo la barriera casse, visibili dalla galleria commerciale per la spesa quotidiana in un percorso più corto e veloce, che può diventare più lungo e approfondito toccando anche le aree non-food.
In questa area, l’elettronica si presenta su una superficie ridotta con scopo promozionale, rappresentata principalmente dalla telefonia, accanto ai corner ottica e non-food stagionale. Oltre a ciò, il reparto piccoli elettrodomestici è focalizzato sui diversi tipi di caffè disponibili, in cross selling con le macchine per la preparazione della bevanda.
Cefla ha saputo lavorare all’interno del complesso remodeling del punto vendita (perché di fatto lo store ha chiuso solo qualche settimana) rispettando tutte le tempistiche e interpretando i nostri desiderata, frutto anche di workshop e brainstorming condotti tra i diversi responsabili dei reparti vendita.” – commenta infine Andrea Zanini di Inres a proposito dell’organizzazione progettuale.